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Country House Le dodici Querce 

via fontepellata 3
06035 Gualdo Cattaneo Collesecco Campagna Umbra (Perugia, Umbria)

Tipologia: Country House
Pagina visitata 3299 volte dal 17.03.2012

Recensioni: Country House Le dodici Querce

Posizione:

Struttura: Country House Le dodici Querce

Nel cuore dell'Umbria, territorio ricco di cultura e dalle antiche tradizioni, la Country House 'Le Dodici Querce' è una struttura perfettamente integrata nel verde che la circonda, dove ulivi e vigneti, che producono olii e vini di ottima qualità, hanno scritto la storia di questo paesaggio, che nelle diverse stagioni offre uno spettacolo sempre nuovo.

L'atmosfera famigliare ed accogliente regala ai clienti la sensazione di una vacanza 'vera', a contatto con la natura, in pieno relax, al di fuori dei canoni del consumismo estivo ed invernale.

La posizione della struttura è strategica per la vicinanza con i maggiori centri d'arte, di cultura e religiosi quali Perugia, Spoleto, Foligno, Assisi, Spello, Todi, Orvieto, Cascata delle Marmore

Possibilità di escursioni guidate sia a piedi che in mountain bike per tutti.

Numero Principale:

Telefono Mobile :

    Alloggi:

    Dislocata intorno ad un ampio spazio, la struttura è composta da un corpo centrale, dove sono ubicati i servizi alberghieri, quali ricevimento, varie sale soggiorno, portico con Tv, bar, ampia veranda ristorante, e da un corpo alloggi ove si trovano 15 camere, tutte arredate in stile rustico, con bagno, doccia, frigobar, Tv color, telefono, asciugacapelli ed ogni altro confort necessario per rendere serena e piacevole la Vostra permanenza.

      Servizi:

      La struttura mette a disposizione della clientela i prodotti tipici del luogo che possono essere acquistati all'interno della struttura come l'olio di frantoio, vini della zona di Montefalco, città che ospita al suo interno periodicamente tutti gli anni la manifestazione di Cantine Aperte presente in tutt'Italia ormai da anni, i salumi ed i tartufi di Norcia e molto altro ancora come i legumi di Colfiorito.
      Tutte le mattine potrete gustare una ricca colazione a buffet, con marmellate di tutti i tipi, yogurt, the, latte e caffè, e fette biscottate.
      Per la gioia del vostro palato, per il pranzo e la cena sono previsti piatti tipici dell'Umbria come le tagliatelle al tartufo e al cinghiale, gli gnocchi al sagrantino, spaghetti con rucola, pancetta e scaglie di grana, stunco di maiale su un letto di patate al forno, delle ottime grigliate miste e per finire salumi e formaggi di Norcia serviti con marmellata e miele.

      La nostra struttura inoltre è aperta a cerimonie come Battesimi, Comunioni, Cresime, Matrimoni e compleanni. Il Menù proposto dalla nostra Chef è ricco di alimenti tipici dell'Umbria, da come si evince già dalla descrizione sopra!

      Per prenotazioni contattare il numero:


      LE ATTREZZATURE:

      La Piscina si trova al centro della struttura e dopo una giornata di visite, è quel che ci vuole per ritemprarsi e prepararsi a gustare i piatti tipici della tradizione culinaria Umbra. La struttura dispone anche di una mini piscina che rende completo il divertimento di grandi e piccini!



      La Palestra è munita di una panca multifunzione, una panca piana, una bici ellittica, una fit ball, dei tappetini, una panca scott, un leg extension, un Tavolo da ping pong, un Trampolino per bambini!
      Le nostre attrezzature sono adatti per grandi e piccini ed offrono divertimento e forma fisica per

      tutti!

        Zona:

        Da Vedere
        GUALDO CATTANEO

        Gualdo Cattaneo è un caratteristico borgo medievale situato su una collina alle pendici dei Monti Martani in una posizione particolarmente amena. La sua economia tradizionalmente legata all'agricoltura (olio, vino, cereali, allevamenti di ovini e suini), è integrata da attività industriali in vari settori (alimentare, componentistica, edilizia) e da recenti, ma significative iniziative turistiche.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        - Rocca (XV sec.);
        - Chiesa dei SS. Antonio e Antonino (XIII sec.). All'interno tavola a tempera di scuola umbra del XIV sec.;
        - Chiesa di S. Agostino (XII sec.).
        - Chiesa di S. Andrea (XIII sec.)
        - Chiesa della Madonna del Ponte (XVI sec.)

        Nei dintorni:
        - In località Barattano: Chiesa di San Bartolomeo (XIII sec.)
        - In località Saragano: Chiesa parrocchiale; Chiesa di San Pietro
        - In località S. Terenziano: Chiesa Superiore (XIII sec.); Chiesa di Sant'Apollinare (XIII-XIV sec.); Chiesa della Madonna delle Grazie (XV sec.)

        ASSISI

        Assisi, ebbe una vita prospera al tempo dei Romani, poi, nel Medioevo, fu un libero Comune ghibellino agitato da fiere lotte interne, sempre in guerra contro Perugia. Fu in quel periodo che San Francesco predicò la pace e la fratellanza tra gli uomini, e due anni dopo la sua morte, avvenuta nel venne proclamato Santo. Fu allora che Assisi decise di innalzare al Santo una grandiosa basilica al cui ornamento concorsero i più celebri artisti dell'epoca. La pace che caratterizza la città, unita ai mistici ricordi del Santo e ai suoi tesori artistici fa di Assisi uno dei più suggestivi centri turistici d'Italia e la meta di devoti pellegrinaggi da ogni parte del mondo. La Basilica di San Francesco è sorretta da ciclopiche arcate che strapiombano sulla valle, e costituita da due chiese sovrapposte aventi in comune un'altissima abside. la Chiesa inferiore, racchiude nella cripta la tomba del Santo ed è affiancata dalù Chiostrino del Cimitero. L'interno ci mostra stupendi affreschi di pittori quali Cimabue, Pietro Lorenzetti, Simone Martini... La Chiesa superiore, luminosa e slanciata, oltre ad alcuni affreschi di Cimabue, possiede gli affreschi di Giotto, che rappresentano la vita del Poverello di Assisi. Oltre alla splendida basilica, da visitare troviamo il Palazzo dei Priori in cui è raccolta una Pinacoteca con dipinti della Scuola Umbra, il Tempio di Minerva, eretto ai tempi dell'Impero Romano ed in seguito trasformato in Chiesa. Infine abbiamo la Cattedrale, è la solenne Chiesa di San Rufino, dedicata al vescovo-martire che evangelizzò Assisi, e che fu costruita nel sec. XII secolo sopra i resti di un'antica chiesa.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        - Complesso della Basilica di San Francesco (XIII sec.);
        - Basilica di Santa Chiara (XIII sec.);
        - Cattedrale di San Rufino (XI-XIII sec.);
        - Oratorio dei pellegrini ;
        - Chiesa di Santa Maria Maggiore (IV sec.), con resti di casa romana;
        - Palazzo della Biblioteca Comunale
        - Museo civico e Foro Romano con resti romani ed etruschi;
        - La piazza del Comune con: Tempio di Minerva (I sec. a. C.) Palazzo del Capitano del Popolo (XIII sec.), con Torre del Popolo (XIII - XIV sec.); Palazzo dei Priori sede della Pinacoteca Comunale (XIV sec.);

        Fuori delle mura:
        - Rocca Maggiore XIV sec. (vedi la foto) su una precedente struttura molto antica;
        - Santuario di San Damiano;
        - Eremo delle Carceri.

        Nei dintorni
        - Basilica di Santa Maria degli Angeli (XVI- XVII sec.), costruita intorno alla Porziuncola, una piccola chiesa che accolse la prima comunità dei francescani;
        - Santuario di Rivotorto (XIX sec.)
        - Parco di Monte Subasio.

        SPELLO

        Spello è situata sulle pendici meridionali del Monte Subasio da dove si affaccia sulla fertile valle del Topino. La sua economia è legata all'agricoltura, all'artigianato. Il turismo costituisce una risorsa importante grazie alla bellezza dei luoghi e dell'abitato e al valore delle opere d'arte che vi sono conservate. Spello è situata sulle pendici meridionali del Monte Subasio da dove si affaccia sulla fertile valle del Topino. La sua economia è legata all'agricoltura, all'artigianato. Il turismo costituisce una risorsa importante grazie alla bellezza dei luoghi e dell'abitato e al valore delle opere d'arte che vi sono conservate.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        - Duomo di Santa Maria Maggiore XI-XII sec. (vedi la foto), ricca di opere d'arte. Tra le più importanti gli affreschi del Pinturicchio, pitture del Perugino e un coro ligneo di Pier Nicola da Spoleto;
        - Chiesa di S. Andrea con facciata del XIII secolo. Conserva un Crocifisso di scuola giottesca e dipinti del Pinturicchio;
        - Chiesa di San Ventura con affreschi di scuola umbra del XIII secolo;
        - Chiesa di San Lorenzo (XII sec.);
        - Chiesa e Monastero di S. Maria Vallegloria (XIV sec.);
        - Pinacoteca comunale dove sono conservati arredi liturgici, dipinti, sculture, tessuti e oggetti di arti minori del XII ' XIX secolo;
        - Palazzo comunale (XIII sec.). Sede della Biblioteca, dell'Archivio e dell'Accademia Costantiniana;
        - Palazzo Cruciani (XVII sec.) Sede attuale del Municipio.

        Nei dintorni:
        - Torre rotonda (XIV - XV sec.). Resti del complesso difensivo della Rocca dell'Albornoz (Cardinale e uomo politico spagnolo mandato in Italia per assicurare l'unità di governo degli Stati pontifici);
        - Villa Fidelia (XVI sec.). Con una ricca la Collezione di quadri, sculture ed oggetti di antiquariato;
        - Anfiteatro romano (ruderi del I sec. d.C.); Chiesa di San Girolamo (XV sec.);
        - Chiesa di San Claudio (XII sec.).

        TREVI


        Fra Foligno e Spoleto, Trevi sorge, come la maggior parte dei borghi medioevali della zona, su un colle in posizione dominante rispetto alla pianura dove scorre il Clitunno.

        Uno dei momenti artistici più interessanti per chi visiterà questa cittadina è sicuramente la chiesa di San Emiliano del XII secolo, con tre absidi ornate da lesene e archetti su mensole. All' interno troviamo invece l'altare del Sacramento, opera di gusto raffinato attribuito a Rocco da Vicenza Oltre alla chiesa di San Francesco, gotica del che ospita affreschi del XIV e XV secolo, è bene visitare anche nel quattrocentesco palazzo comunale la Pinacoteca dove si possono ammirare una Madonna del Pinturicchio e un ' Incoronazione di Maria dello Spagna. Poco fuori dal paese si raggiungono in breve la Madonna delle Lacrime con un bell' affresco del Perugino e la chiesa romanica di San Pietro a Bovara.

        SPOLETO

        Spoleto è una delle più importanti città della regione. La sua origine è preistorica, ma poi fu centro umbro, etrusco e romano, distinguendosi nelle Guerre Puniche come fedele alleata di Roma. La città visse un periodo fiorente, all'epoca delle invasioni dei Longobardi, quando divenne capitale di un potente Ducato Longobardo che si estese su gran parte dell'Italia centrale. Tale potenza durò molti secoli e si esaurì soltanto con la distruzione subita da Federico Barbarossa nel sec.XII. In seguito la città seguì le sorti dell'Umbria sotto il governo della Chiesa. Tra i monumenti da visitare abbiamo il Duomo,dalla stupenda facciata affiancata da un poderoso campanile e preceduta da un portico rinascimentale, ornata da rosoncini e arcate ogivali che incorniciano, in alto, il grande mosaico centrale con Gesù tra la Vergine e San Giovanni; la Torre dell'Olio da cui si dice venisse versato l'olio bollente sui Cartaginesi che tentavano di occupare la città, la chiesa di San Domenico (sec. XIII), dalla facciata a strisce bianche e rosse, adorna di un bel portale gotico e con un interno ricco di opere d'arte. Da non dimenticare ancora è il Ponte delle Torri, costruito nel Trecento, forse da Matteo Gattaponi che scavalca, con dieci formidabili arcate, il baratro del Tessino,che si apre fra il poggio della Rocca e i pendii del Monteluco. Famosa per il Festival dei Due Mondi,richiama ogni anno, in estate, numerosissimi turisti con spettacoli lirici e drammatici tenuti nei due bellissimi teatri della città: il Nuovo ed il Caio Melisso.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        -Nel centro storico Duomo (XII sec.) con pitture del Pinturicchio, di Filippo Lippi ed altri e con un bronzo del Bernini;
        - Chiesa di S. Gregorio Maggiore (XII sec.) con affreschi del XIV e del XV sec.;
        - Chiesa della Misericordia (XIV sec.) con pitture del XIV e XV sec.;
        - Chiesa di San Domenico (XIII ' XIV sec.) con affreschi dal XIV al XVII sec.;
        - Monastero della Madonna della Stella (XIII sec.) con chiostro del XV ' XVI sec. e affreschi del XVI sec.. Oggi caserma Minervio;
        - Resti dell'antica Cinta Urbica (VI sec a.C.);
        - Teatro romano (I sec. d.C.) ancora oggi utilizzato per spettacoli estivi;
        - Ponte delle Torri (XII - XIII sec.). imponente acquedotto;
        - Palazzo Collicola (XVIII sec.);
        - Palazzo Zacchei Travaglini (XVI sec.);
        - Palazzo Pianciani (XVII-XVIII sec.);
        - Rocca (XIV sec). Castello-fortezza a pianta rettangolare. Per lungo tempo utilizzata come carcere. Oggi ospita manifestazioni culturali;
        - Teatro Nuovo ;
        - Teatro Caio Melisso ;

        Nei dintorni:
        - Chiesa di San Salvatore (IV sec.);
        - Chiesa di S. Ponziano (XII ' XIII sec.);
        - Chiesa di S. Giuliano (XII sec.);
        - Santuario di Monteluco fondato da S. Francesco nel 1218

        PERUGIA

        Il centro storico di Perugia, capoluogo regionale dell'Umbria, sorge sugli alti colli che fiancheggiano la riva destra del Tevere. Di lassù si domina la grande valle formata dal fiume nel centro della Regione e dove la città ha trovato lo spazio per una gran parte del suo sviluppo demografico. Numerosi insediamenti industriali, specie nei settori alimentare, dolciario e dell'abbigliamento, hanno conferito all'economia del territorio una dimensione di rilevanza internazionale. La tradizione artigiana, (ceramica, tessuti, ferro battuto ed altro), non è stata cancellata dall'industria ma anzi è stata vivificata dallo sviluppo del turismo e dalla notorietà di Perugia come centro di grandi eventi e manifestazioni internazionali.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        - Arco Etrusco, porta monumentale dell'antica cinta muraria;
        - Porta Marzia (II - I sec a.C.);
        - Rocca Paolina, resti dell'antica fortezza fatta costruire da papa Paolo III nel 1540;
        - Fontana Maggiore di Frà Bevignate da Perugia con bassorilievi di Nicola e Giovanni Pisano;
        - Pozzo etrusco (III sec.a.C.);
        - Cattedrale di San Lorenzo (XIV-XV sec.) con pregevoli opere pittoriche e plastiche;
        - Chiesa del Gesù (XVI sec.) con un mirabile soffitto intagliato e dorato;
        - Chiesa di S. Fiorenzo (origine gotica rinnovata nel 1700);
        - Oratorio di S. Bernardino (XV sec.);
        - Chiesa di San Francesco al Prato (XIII sec.), ora destinata ad usi culturali - artistici;
        - Chiesa di San Filippo Neri (XVII sec.);

        - Palazzo dei Priori (XIII ' XV sec.) All'interno: la Galleria Nazionale dell'Umbria, Sala dei Notari, Collegio del Cambio e Municipio. Nella sala del Consiglio Comunale un affresco di Fiorenzo di Lorenzo; Galleria Nazionale dell'Umbria con pitture dal XIII al XVIII sec. di Piero della Francesca, Benozzo Gozzoli, Beato Angelico, Pinturicchio, il Perugino ed altri; Sala dei Notari (XVI sec.) antica sede dei notai perugini. All'interno pitture attribuite a Pietro Cavallini e alla sua scuola; Collegio del Cambio (XV sec.), antica sede dei cambiavalute (corporazione di arti e mestieri di Perugia). Al suo interno la Sala dei Legisti con banconi intagliati, la Sala dell'Udienza del Cambio con affreschi del Perugino e la Cappella di S. Giovanni Battista con affreschi del XVI secolo

        Nei dintorni:
        - Ipogeo dei Volumni (II sec. a.C.) in loc. Ponte S. Giovanni;
        - Tomba ed affreschi di Pietro Vannucci detto Il Perugino in loc. Fontignano;
        - Tomba etrusca di S. Manno (III sec. a.C.) in loc. Ferro di Cavallo;
        - Ipogeo di Villa Sperandio (II sec.a.C);

        GUBBIO

        Gubbio sorge sulle prime pendici del Monte Ingino da dove domina la fertile valle che fu sede di 'Ikuvium' la primitiva città fondata dagli Umbri. La città, che conserva inalterata la sua antica struttura medievale, è uno dei centri più importanti dell'Umbria ed è meta di un turismo di qualità ed in continua espansione. La pregevole offerta turistica di Gubbio è ulteriormente qualificata dalla presenza di produzioni artigiane ' specie nel settore della ceramica e del ferro battuto ' che danno a Gubbio un motivo particolare ed aggiuntivo di visita e soggiorno.

        Da vedere:

        Nel centro storico:
        - La Piazza Grande con: Palazzo dei Consoli (XIV sec.), oggi sede della Pinacoteca e del Museo Archeologico Palazzo Pretorio (XIV sec.), oggi sede del Municipio;
        - La Piazza 40 Martiri con: Chiesa di San Francesco (XIII sec.) Chiesa ed Ospedale dei Bianchi (XIV sec.) Loggia dei Tiratori (XVII sec.);
        - Chiesa di San Pietro (XIV sec.);
        - Chiesa di San Giovanni (XIII sec.);
        - Chiesa di San Domenico (XIV sec.);
        - Duomo dei Santi Mariano e Giacomo (XII sec.) con il Museo della Cattedrale.
        - Palazzo del Capitano del Popolo (XIII sec.);
        - Palazzo del Bargello (XIV sec.);
        - Palazzo Ducale (XV sec.)

        Fuori delle mura:
        - Basilica di Sant'Ubaldo (XVI sec.)
        - Mausoleo romano
        - Teatro romano (I sec.)
        - Chiesa di San Secondo (XV sec.)
        - Chiesa e convento di Sant'Agostino (XIII sec. con facciata del XVIII sec.)

        Nei dintorni:
        - Abbazia di San Bartolomeo (XI-XII sec.), in località Camporeggiano
        - Monastero di San Verecondo (XIII sec.), in località Vallingegno
        - Castello di Carbonana (XII sec.), in località Pietralunga

        ORVIETO

        Orvieto sorge su una rupe, un'enorme piattaforma tufacea che si innalza fino ad 80 metri sul piano di campagna. La rupe si formò con i depositi delle eruzioni di antichi vulcani. I fiumi e le piogge scavarono poi i fianchi della rupe sino a darle il maestoso aspetto attuale. La città è bellissima, è ricca di un invidiabile patrimonio artistico e culturale, è al centro di importanti reti di comunicazione ferroviarie e stradali, le tradizioni agricole (specie vinicole) e artigianali (ceramica, legno, ferro battuto, merletti) sono di grande qualità, è sede di grandi eventi, dispone di strutture ricettive importanti e possiede pertanto tutte le opportunità necessarie allo sviluppo economico ed alla soddisfazione dei visitatori.

        Da visitare:

        Nel centro storico:
        - Duomo (iniziato nel Un capolavoro assoluto. Una sintesi mirabile di architettura, scultura e pittura di artisti dal XIII al XVI secolo (le porte in bronzo sono del XX sec. dello scultore E. Greco);
        - Chiesa di S. Francesco (XIII sec. modificata nel XVIII sec.), con un crocifisso del XIV sec. e coro ligneo del XVIII sec.;
        - Chiesa di S. Andrea con affreschi del XIV e XV sec.;
        - Chiesa di S. Giovanni Evangelista (XVIII sec.);
        - Palazzo Papale (XII ' XIII sec.) oggi sede del Museo archeologico nazionale;
        - Palazzo Faina sede di una raccolta archeologica e del Museo Claudio Faina;
        - Palazzo Comunale (XIII - XVI sec.);
        - Palazzo dei Sette (XIII sec.). Ospita attività culturali;
        - Pozzo di S. Patrizio ' 1537)

        Nei dintorni:
        - Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo (VI sec. a.C.);

        CASCATA DELL MARMORE

        La Cascata delle Marmore è sicuramente e una delle visioni naturali più emozionanti e più belle d'Italia ed è una tappa fondamentale delle passeggiate nei dintorni di Terni. La Cascata delle Marmore venne realizzata dal Console Curio Dentato nel 271 a.C.; essa convoglia nel Fiume Nera le acque del Velino che un tempo ristagnavano nella sovrastante pianura di Rieti. Le sue acque discendono a precipizio per 165 metri dividendosi però in tre salti di cui il primo, che il più alto, è di circa 80 metri. La forza dell'acqua viene utilizzata da una centrale.

          Prezzi e Tariffe:

          Prezzi a persona per notte da 25 € a 70

          Tipo di Vacanza:

           Animali domestici e piccoli animali non sono (cane, gatto, etc.) ammessi.
           L'albergo è situato nelle vicinanze delle arti, musei e monumenti.
           L'albergo è situato nelle vicinanze della natura, flora, fauna e della campagna.

          Fotografie: Country House Le dodici Querce

          Il viale delle Rose

          Le camere

          La piscina

          I salumi

          Le sale


          Le dodici Querce
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